Autore: RUSPI MORENDO REGINALDO 02 gen, 2018

Tra gli sportivi non sono pochi coloro che preferiscono svolgere le quotidiane attività di allenamento in beata solitudine. I motivi sono principalmente di ordine pratico: senza compagni di allenamento, non si è costretti a sottostare, anche solo in parte, alla volontà altrui.

 

Inoltre, si possono scegliere in piena autonomia orari, durata e tipologia di allenamento, modellandolo in perfetta conformità ai propri gusti e alle proprie esigenze.

 

Tuttavia, anche l’allenamento in compagnia ha i propri risvolti positivi, affatto trascurabili. Per chi avesse dubbi sulla modalità più adatta, ecco una breve guida alla scelta della soluzione più congeniale.

Autore: RUSPI MORENDO REGINALDO 06 nov, 2017

Lo sport oggi conosciuto come Kick Boxing è il risultato di un complesso mix di diverse discipline da combattimento, perlopiù di origine orientale; in particolare  sono coinvolti stili e tecniche mutuati dal Taekwondo – a sua volta risultato di un lungo ed elaborato blend di antiche arti marziali coreane e giapponesi – e dal Full Contact Karate, ossia l’evoluzione dell’antica disciplina giapponese, ripensata dall’americano Joe Lewis.

La commistione di queste due discipline è utilizzata specialmente per quanto riguarda la postura e il movimento della parte bassa del corpo e il modo di sferrare i calci; per ciò che riguarda il busto invece il riferimento principale è la boxe tradizionale di matrice britannica.

In questo modo, la Kick Boxing si propone come un efficace ponte tra culture e tradizioni di combattimento orientali e occidentali.
Autore: RUSPI MORENDO REGINALDO 17 ott, 2017

Con l’avanzare dell’età, prendersi cura della propria forma fisica diviene sempre più arduo e faticoso.

Anche per questo motivo, molti anziani preferiscono accantonare l’attività fisica quotidiana, ritenendola non più adatta al loro stato di usura di ossa, articolazioni e fibre muscolari.

Ciò è vero e falso allo stesso tempo: da un lato infatti è evidente come una persona di 60 o più anni non possa svolgere la stessa attività fisica di un trentenne, soprattutto dal punto di vista dell’intensità; dall’altro, è stato ampiamente provato come l’esercizio quotidiano, se adeguatamente commisurato alla fascia d’età di appartenenza e alle condizioni psicofisiche generali, possa portare solo benefici alla salute individuale, migliorando la qualità e le aspettative di vita.
Altri post
Share by: